Con l’action camera filmi al meglio.

Stanno diventano sempre più un must irrinunciabile per gli appassionati di tecnologia ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questi apparecchi scoprendone le infinite possibilità. Parliamo delle action camera di cui potrete approfondire le informazioni per acquistare con la maggiore consapevolezza possibile seguendo quanto indicato in questo sito Actioncameramigliore.it.
Intanto però per chi non conoscesse ancora poco di questo frutto della tecnologia, ricordiamo cos’è un’action camera.

E’ una macchina fotografica digitale che è capace non solo di scattare fotografie ma anche di filmare un video. I tanti modelli in commercio però rendono necessario una scelta attenta.Oltre a capire che cos’è un’action camera, va compreso quali debbono essere alcune sue peculiarità come ad esempio la leggerezza ma anche la capacità di resistenza, la maneggevolezza ma anche la presenza di accessori che permettano una varietà elevata di risultati.

Due cose però vanno sempre ricordate come presupposto: non va seguita la moda del momento e tanto meno il desiderio di possedere quello che ormai è diventato uno status simbol; e secondariamente non si deve pensare che esista l’action camera migliore in assoluto per la migliore sarà sempre quella che risponderà alle esigenze di chi la comprerà.

E queste esigenze sono da considerare quando si riflette quale delle tre tecnologie esistenti cioè la DSLR, la Evil e la compatta, sia la migliore. A questo aspetto tecnologico si devono aggiungere anche altri indicatori essenziali come ad esempio la “risoluzione”, l’apertura e la lunghezza focale.

Per “risoluzione” si intende il numero di fotogrammi l’action cam riesce a realizzare ogni minuto secondo e la sigla per individuarla è MP (MegaPixel); collegato agli MP esiste anche un altro indicatore ovvero l’FPS ovvero il “frame per second” ovvero quanti fotogrammi la macchina riesce a fissare quando è posta alla risoluzione massima.

Invece quando parliamo di “apertura focale” e “lunghezza focale” intendiamo per la prima, l’apertura della macchina fotografica che consente il passaggio della luce da trasformare in immagine; per lunghezza focale  invece l’ingrandimento e la quantità di possibile copertura di una scena ottenibile con l’angolo di visualizzazione dell’obiettivo.