Barbecue a gas, come usarlo sul balcone

Barbecue ‘mon amour’. Chi ama le grigliate all’aperto non può farne a meno. Parliamo del barbecue, legato a ricordi di scampagnate o feste in giardino. Ma se si sta al terzo piano di un condominio e non possiamo permetterci il lusso di una salsicciata all’aperto, come si fa? E’ possibile usare il barbecue su un misero balcone condominiale senza incorrere nelle ire funeste del vicinato, in collera per il fumo e l’odore di bruciaticcio che aleggia nell’aria? La risposta è sì, ma vediamo meglio come si può fare senza creare alcun problema ai condomini e, soprattutto, in tutta sicurezza senza infrangere i regolamenti del palazzo. Partiamo col dire che la legge non vieta l’uso del barbecue in situazioni del genere, a meno che non si oltrepassino i limiti del rispetto e della tollerabilità.

Oltretutto, esistono in commercio proprio dei barbecue da balcone, fatti apposta per essere allestiti in un piccolo spazio senza arrecare fastidio ai vicini. Si tratta di modelli piccoli e leggeri, facilmente trasportabili, che si reggono su gambe di altezza media, posizionabili proprio in ambienti angusti come può essere un balconcino rettangolare. Per rendersi meglio conto di questa tipologia di barbecue si può visionare un’ampia gamma di offerte su www.miglioribarbecue.it. Massima attenzione va posta nell’allestimento della griglia gas lasciando lo spazio necessario dalla parete e dalla ringhiera, specie se di materiale infiammabile, col fuoco non si scherza e basta un niente per appiccare incendi accidentali.

Quindi, massima attenzione, anche perché nei modelli a gas, come anche in quelli a carbonella, la fiamma generata dal grasso dei cibi di cottura o da un colpo di vento si sprigiona all’improvviso e può essere altissima e mal gestibile. Oltre al modello con le gambe, ci sono barbecue da balcone dotati di appigli per essere ancorati proprio alla ringhiera, sono pratici ed occupano meno spazio ed essendo posizionati lontano da muri e altre possibili ‘prede’ delle fiamme sono più sicuri del primo, anche perché pur essendo fissato alla ringhiera ha una conformazione tale da rimanere più in alto e non a diretto contatto con la stessa. In questo modo anche chi vive in un condominio avrà modo di godersi i sapori dei cibi cotti al barbecue.